Alexander Romanovsky

 

Il pianista Alexander Romanovsky inaugurerà il Festival MelodiaDelVino il prossimo 27 giugno nella cornice della Cantina Antinori nel Chianti Classico a Bargino, nella campagna fiorentina.
L’artista nato in Ucraina nel 1984 comincia lo studio del pianoforte all’età di cinque anni. A tredici si trasferisce in Italia per studiare all’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola con Leonid Margarius che Romanovsky considera la figura più influente nella sua vita musicale. Nel 2009 consegue l’Artist Diploma presso il Royal College of Music di Londra (classe di Dmitry Alexeev).
Descritto da Carlo Maria Giulini come “ un pianista di grande talento ”, Romanovsky si è affermato sulla scena internazionale vincendo il I° Premio del prestigioso Concorso Internazionale “Ferruccio Busoni” di Bolzano, all’età di diciassette anni. Hanno fatto seguito tre CD sull’etichetta Decca con le musiche di Schumann, Brahms, Rachmaninov e Beethoven che sono stati altamente acclamati dalla critica internazionale. Il New York Times ha definito Romanovsky “speciale, non solo possiede una tecnica straordinaria e la creatività nei colori e nella fantasia, ma è anche un musicista sensibile e un lucido interprete.”
Alexander Romanovsky è recentemente apparso da solista sia con la Mariinsky Orchestra diretta da Valery Gergiev nella Mariinsky Concert Hall di San Pietroburgo sia con la Russian National Orchestra diretta da Mikhail Pletnev alla Tchaikovsky Concert Hall di Mosca, come anche con la Royal Philharmonic Orchestra alla Barbican Hall e la English Chamber Orchestra. E’ stato invitato ai maggiori festival europei, tra i quali La Roque d’Anthéron in Francia, il Klavier-Festival Ruhr in Germania, il White Nights Festival di San Pietroburgo, il Chopin Piano Festival in Polonia ed il Festival di Stresa.

 

François-René Duchable

 

Il pianista francese François-René Duchable, si esibirà il prossimo 29 giugno nella prestigiosa cornice della Tenuta PETRA, a Suvereto, nel livornese.  L’artista ha studiato al Conservatorio di Parigi vincendo il suo primo premio nell’Istituto all’età di 13 anni. Tre anni più tardi si è piazzato 11esimo al “Queen Elisabeth of Belgium Competition” a Brussels e nel 1973 vince il premio de la “Fondation Sacha Schneider”. E’ proprio in questi anni che Duchable cattura l’attenzione del leggendario Artur Rubinstein, uno dei più grandi concertisti del Novecento. Sarà proprio  il pianista polacco ad incoraggiare Duchable ad intraprendere una carriera da solista che – negli anni  - è stata costellata di successi, con concerti in ogni parte del mondo,  dall’Europa fino a Stati Uniti, Canada e Giappone. Duchable ha ottenuto molti riconoscimenti e premi, in particolar modo per i concerti legati al suo repertorio di Beethoven, Brahms, Schumann, Bartok e Ravel. L’artista parigino ha partecipato anche a importanti Festival di musica classica. Tra questi citiamo quelli di Salisburgo, Lucerna, Berlino, Londra e il Flanders Festival.  Duchable con suonato, da solista, con la Filarmonica di Londra,  Berlino, Rotterdam e ancora con l’Orchestra di Parigi e la Montreal Symphony. Il pianista, tra i big dell’edizione 2013 del Festival MelodiaDelVino, ha pubblicato anche importanti raccolte, tra le quali “The very best of Chopin” nel 2006 e “Zen Classic”, nel 2008.  Ascolta il maestro Duchable su YouTube, clicca qui

 

Marc Laforet

 

Il pianista francese Marc Laforet arriva giovanissimo a calcare le scene musicali dei teatri. Ad otto anni la sua prima esibizione al Théâtre des Champs-Élysées. Tra i riconoscimenti ricevuti dal maestro figurano il primo Premio al Conservatorio Nazionale della Musica di Parigi, il Gold Medal of the Czitfrra Foundation e il « New York Young Artist Award » nel 1985. Marc Laforet ha ottenuto anche la medaglia d’argento dell’International Frederic CHOPIN Award di Varsavia nel 1985. Il pianista ha suonato con i più grandi direttori d’orchestra nelle sale più famose al mondo. Laforet è anche l’anima e l’ideatore, del Festival “Les Grands Crus Musicaux”, iniziativa che unisce l’eccellenza del vino a quella della musica. Si esibirà il 2 luglio al Festival “MelodiadelVino” insieme a violoncellista Henry Demarquette, a Montalcino, nella cornice di Castello Poggio alle Mura. Guarda i video Youtube dell’artista.

 

Henri Demarquette

 

 Il violoncellista Henri Demarquette si esibirà insieme al pianista Marc Laforet il prossimo 2 luglio al Castello Poggio alle Mura di Montalcino, in uno dei concerti più attesi dell’edizione 2013 di MelodiaDelVino. Demarquette dopo gli studi al Conservatorio Nazionale superiore di musica di Parigi, ha lavorato con i violoncellisti francesi Pierre Fournier e Paul Tortelier, quest’ultimo artista e compositore noto in tutto il mondo. Sarà importante, per la crescita musicale di Demarquette, anche l’incontro negli Stati Uniti con il violoncellista Janos Starker. La  carriera dell’artista  inizia a 17 anni quando si esibisce in un Recital al Teatro Du Chatelet, a Parigi. In quell’occasione cattura l’attenzione di Yehudi Menuhin, violinista statunitense e direttore d’orchestra che invita Demarquette a suonare sotto la sua direzione a Praga e a Parigi. Da qui, per il violoncellista, la strada sarà tutta in discesa con tanti successi riportati nel corso di importanti esibizioni in molte capitali della musica, suonando con prestigiose Orchestre in ogni parte del globo, accompagnato da colleghi del calibro di Brigitte Engerer, Michel Dalberto e François-Frédéric Guy. Infine, una curiosità: il musicista francese suona un violoncello tutto Made in Italy, realizzato dall’artigiano italiano Goffredo Cappa.  Guarda le esibizioni di Demarquette su YouTube, clicca qui.  Visita il sito web dell’artista, qui

 

Beatrice Rana

 

La talentuosa pianista italiana – protagonista dello spettacolo di MelodiaDelVino, in programma il 4 luglio alla Tenuta Rocca di Montemassi, nel grossetano – ha ottenuto ottime critiche e moltissimi premi musicali, nonostante la giovane età. Nel giugno del 2011 Beatrice Rana vince infatti  il Primo Premio al Montereal International Music Competition, ottenendo anche l’ottima recensione di “Le Dovoir” che la descrive come “non solo pianista, ma soprattutto un’artista”. Tra i riconoscimenti ricordiamo il “Muzio Clementi” Competition, “International Piano Competition of the Republic of San Marino” and “Bang&Olufsen PianoRAMA Competition”. La pianista ha partecipato ai festival più prestigiosi in tutto il mondo tra i quali Zurich’s Tonhalle, Wigmore Hall, La Roque d’Anthéron Piano Festival, Radio-France Festival di Montpellier, Lanaudière Festival di Montreal, Vancouver Recital Society, Domaine Forget in Quebec, La Folle Journée Festival di Nantes e il Busoni Festival. Come solista si è esibita con le migliori orchestre al mondo come la Kuala Lumpur Philharmonic Orchestra, Aarhus Symfoniorkester, Südwestdeutsche Philharmonie Konstanz, Edmonton Symphony Orchestra, Winnipeg Symphony Orchestra, Saskatoon Symphony Orchestra e Yannick Nézet-Seguin’s Orchestre Métropolitain de Montréal e l’Orchestra Internazionale d’Italia.  Ascolta Beatrice Rana su YouTube, clicca qui 

 

Giovanni Bellucci

 

 

Il maestro romano- considerato tra i pianisti contemporanei più autorevoli – chiuderà il Festival MelodiaDelVino il 6 luglio, con un concerto di pianoforte in programma nella Tenuta Rocca di Frassinello, a Gavorrano, nel grossetano. Bellucci, ha ottenuto importanti riconoscimenti nel corso della sua carriera risultando vincitore della World Piano Masters Competition di Montecarlo1996 e aggiudicandosi il premio “Recital of the year” 2005. Scopre il pianoforte nell’adolescenza e – appena quattordicenne – esegue da autodidatta le 32 sonate di Beethoven. Un amore – quello per la musica – che lo porterà poi a calcare i palcoscenici dei più grandi teatri a partire dal fortunato debutto americano all’Hollywood Bowl, di fronte a 18 mila spettatori. Bellucci si è poi esibito, tra le altre città della musica – a Singapore, Bruxelles, Lugano e Sidney. In Italia ricordiamo i concerti al Settembre Musica di Torino, al Festival di Ravello, al Teatro alla Scala, al Teatro Carlo Felice di Genova, al Bellini di Catania o ancora al Regio di Parma. Nel corso dell’attività concertistica da solista Bellucci si ha lavorato con prestigiose orchestre come la Los Angeles Philharmonic, la Sydney Symphony, la BBC Philharmonic, la National de France, la Philharmonique di Monte-Carlo, la Sinfonica dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, solo per citarne alcune. Al suo attivo anche collaborazioni con i grandi personaggi del mondo musicale da Abbado e Accardo fino a Entremont, Inbal e Mackerras. Giovanni Bellucci su YouTube, clicca qui

 

 

 

 

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